A COSA SERVE LO SHIATSU?

Lo Shiatsu è un’arte giapponese della salute. Il termine è composto da due parole: shi = dito e atsu = pressione, ovvero pressione eseguita con le dita. il lavoro coi pollici è la parte più caratteristica di questo tipo di intervento, che si effettua anche con il palmo della mano ed in misura minore con avambracci e ginocchia. Il termine "Shiatsu" è piuttosto recente, meno che centenario, ma le tecniche comprese in questa definizione si riallacciano alle conoscenze dell’antichissima Medicina Tradizionale Cinese. La prima scuola riconosciuta in Giappone è stata quella di Tokujiro Namikoshi.
Un suo allievo, Shizuto Masunaga, fondò una diversa scuola, riallacciandosi in modo più fermo del suo maestro alla Medicina Tradizionale Cinese. In particolare riprese il sistema energetico dei meridiani, percorsi di scorrimento dell'energia vitale nel corpo umano.
Infine il maestro Yuji Yahiro, giunto in italia nel 1973, fonda il terzo stile: la doppia pressione.

Personalmente lavoro a terra, quando è possibile - ma anche sul lettino o in posizione seduta. Lavoro sempre col cliente vestito.

A cosa serve lo Shiatsu? Tutti abbiamo una naturale capacità di autoguarigione, che invece molti riconoscono solo agli animali ed ai bambini (si sente dire che basta lasciarli in pace e si "aggiustano" da soli); lo Shiatsu lavora sul ripristino e sul mantenimento dell'equilibrio energetico del corpo, attivando questa capacità innata. Il punto fondamentale è che si lavora sulla persona e non sul sintomo.

Lo Shiatsu interviene favorevolmente nell'alleviare le conseguenze di traumi di varia natura; nelle sindromi ansioso – depressive, attacchi d’ansia, di panico; disturbi del sonno; nelle situazioni di stress o superlavoro; nelle emicranie e cefalee; in tutte le patologie dell'apparato locomotore: artrosi, dolori lombari, dorsali e cervicali, sciatalgie, discopatie, periartriti, ecc…nelle disfunzioni del metabolismo, in tutti quelle situazioni che prendono origine dallo stress (mal di testa da stress, gastrite da stress, colite da stress, ecc.) e comunque in tutti gli stati di squilibrio del nostro essere inteso nella sua unità di corpo/mente/spirito.

Inoltre  aiuta ad accelerare i tempi di guarigione. È molto indicato in gravidanza, nell’anziano e nella disabilità anche grave; come aiuto a chi vuole disintossicarsi da dipendenze contribuendo efficacemente a smettere di fumare, nelle diete dimagranti, per disintossicare l’organismo dall’uso di farmaci; lenisce le problematiche dell’apparato locomotore nei malati di parkinson, alzheimer, in aiuto della terapia pagliativa nei malati terminali.


Tuttavia i benefici sul piano sintomatico e della prevenzione sono frutto non di un'attività mirata alla cura delle patologie, ma di un naturale processo di autoguarigione connesso al generale miglioramento della vitalità.

La pratica dello shiatsu è fondata su modelli e principi che non appartengono ai modelli culturali occidentali, non è riconducibile al modello medico-scientifico.

 

Lo shiatsu realizza una comunicazione profonda tra due persone - l’operatore e chi riceve il trattamento – attraverso la pressione sul corpo. La comunicazione, che è reciproco scambio, è il motivo del successo di quest’arte, in un'epoca in cui nessuno ha più tempo, voglia, capacità di comunicare con chi gli sta intorno.




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