La postura, il nostro modo di stare nello spazio

Si definisce postura la posizione che il corpo assume nello spazio ed è frutto dell’adattamento di ogni individuo all’ambiente (fisico, sociale e culturale), a partire alla forza di gravità: ogni essere vivente, infatti, deve vincere di continuo questa attrazione armoniosamente per poter vivere.

La postura, inoltre, risponde fortemente a ragioni interne, prima tra queste la coscienza di sé, soprattutto quella corporea.

 

Stiamo parlando quindi di un sistema complesso perché è formato e condizionato dalla dimensione emotiva, viscerale, psichica, mentale, intellettiva e culturale. Ne deriva che la postura è unica per ognuno di noi: siamo tutti diversi e ognuno si «organizza» nel miglior modo possibile in relazione alle informazioni di cui dispone il sistema corpo-psiche.

 

La posturologia, perciò, ha un approccio multidisciplinare. Non è possibile affrontare questa tematica operando esclusivamente con la fisioterapia, senza considerare gli aspetti psicologici, sociali o culturali che possono essere in relazione a quel preciso modo di collocarsi nello spazio. Per esempio, come sto seduto mentre lavoro in ufficio o mentre suono il piano oppure come sprofondo guardando la tv.

 

Il terapista somatico opera su più livelli per aiutare la persona ad assumere una postura più efficace. Prima di tutto la osserva nella sua quotidianità: come siede alla scrivania, sullo sgabello del piano o al volante del taxi? Osserva ciò che non è corretto, poi indaga le motivazioni che portano il soggetto ad assumere determinate posizioni («Mi rannicchio per non farmi sentire dai colleghi») e lo aiuta a ristrutturare le posizioni assunte e i presupposti che le generano.

 

Provate a immaginare la postura di un soggetto che goda di elasticità muscolare e mobilità articolare, che abbia forza e resistenza, che sappia respirare, stare in equilibrio, coordinare i movimenti e auto-indurre uno stato di rilassamento profondo che gli consente di gestire lo stress.

 

Come immaginate la postura di questa persona che ho descritto? Questa persona esiste e può essere ognuno di noi.

 

Basta volerlo, con un minimo di pratica, di costanza e un terapista che vi guidi sul percorso.




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